Diritti e responsabilità di fronte all’innovazione

5 marzo 2018

L’innovazione è l’aprirsi consapevole verso il futuro di chi la promuove, la pensa e la realizza. Lasciare che siano i meccanismi del mercato, in particolare di quello finanziario, a selezionare le innovazioni da sostenere rischia quindi di generare distorsioni anche gravi dell’evoluzione sociale nel nostro paese e, più in generale, nel nostro pianeta. Che diritti dobbiamo riconoscere agli innovatori?
D’altra parte, l’innovazione è una strada aperta verso un futuro che non è compiutamente determinato. Una regolamentazione che la consideri come una qualunque pratica umana rischia quindi di bloccarla, prima ancora che si possano caprine gli effetti. Ma anche lasciarla libera da qualunque vincolo o freno ci espone ai danni che possono combinare i novelli “apprendisti stregoni”. Come garantire una innovazione responsabile?
Di questo si parlerà il 5 marzo.

Massimo Manzari

 

Docente di Change Management e Team Building, svolge attività di Business Design finalizzato alle strategie di mercato e di vendita. Sta inoltre lavorando sui temi della responsabilità sociale dell'innovazione digitale.

Andrea Rossetti

 

Insegna filosofia del diritto e informatica giuridica all'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di ontologie (non formali) del "diritto digitale". Dirige ReF-Recensioni Filosofiche e il Nutria LUG di Pavia.

Guarda il video o ascolta l’audio dell’incontro

Informazioni sulle registrazioni degli incontri

Tutti gli incontri del ciclo "Le mille facce dell'innovazione" sono registrati quindi puoi rivederli o riascoltarli in streaming.

Guarda il video