LE MILLE FACCE DELL’INNOVAZIONE

2017-2018

Ciclo di incontri a cura di Giorgio De Michelis

(Università di Milano – Bicocca)

L’innovazione è un tema cruciale per le società contemporanee che stanno affrontando un periodo di crisi prolungata. Troppo spesso però il tema viene banalizzato o svuotato. Non crediamo, ad esempio, che l’innovazione si possa ridurre ad un più alto uso delle tecnologie digitali. Non crediamo che si possa misurare il tasso d’innovazione di un’impresa oppure di un ente pubblico o, persino, di una nazione.
Non crediamo infine che ci sia qualcuno che ha in mano la soluzione per l’innovazione.

Insomma l’innovazione ha diverse facce e dimensioni ed ha un carattere problematico su cui conviene applicare diversi punti di vista.

E’ questo che vogliamo fare alla Casa della Cultura ne “Le mille facce dell’innovazione”, in cui ogni appuntamento sarà dedicato ad un aspetto dell’innovazione e vedrà due relatori di diversa esperienza e cultura. Il curatore deciderà per ciascun seminario il formato specifico dell’evento che potrà spaziare dalle due conferenze con discussione finale aperta al pubblico alla conversazione tra di essi.

Diritti e responsabilità di fronte all’innovazione

5 MARZO 2018

18.00

Via Borgogna 3 – Milano

(M1 – San Babila)

Massimo Manzari

 

Docente di Change Management e Team Building, svolge attività di Business Design finalizzato alle strategie di mercato e di vendita. Sta inoltre lavorando sui temi della responsabilità sociale dell'innovazione digitale.

Andrea Rossetti

 

Insegna filosofia del diritto e informatica giuridica all'Università di Milano-Bicocca. Si occupa di ontologie (non formali) del "diritto digitale". Dirige ReF-Recensioni Filosofiche e il Nutria LUG di Pavia.

L’innovazione è l’aprirsi consapevole verso il futuro di chi la promuove, la pensa e la realizza. Lasciare che siano i meccanismi del mercato, in particolare di quello finanziario, a selezionare le innovazioni da sostenere rischia quindi di generare distorsioni anche gravi dell’evoluzione sociale nel nostro paese e, più in generale, nel nostro pianeta. Che diritti dobbiamo riconoscere agli innovatori?
D’altra parte, l’innovazione è una strada aperta verso un futuro che non è compiutamente determinato. Una regolamentazione che la consideri come una qualunque pratica umana rischia quindi di bloccarla, prima ancora che si possano caprine gli effetti. Ma anche lasciarla libera da qualunque vincolo o freno ci espone ai danni che possono combinare i novelli “apprendisti stregoni”. Come garantire una innovazione responsabile?
Di questo si parlerà il 5 marzo.

Streaming live